FIAT 238E | Tetto Alto “Ferrero”

FIAT 238E | Tetto Alto “Ferrero”

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Targato MC 222637 l’automezzo fu acquistato dall’Ente nel maggio 1982 e poi trasformato in ambulanza dal socio e volontario ALBINO SEVERINI.

ambulanza fiat 238e| croce verde civitanova marcheCollaborarono alla trasformazione anche i soci Enzo Ottaviani, Enelio Crucianelli e le ditte Celaschi e Mobili.
Cesare Bartolucci, prossimo alla laurea in medicina a Bologna, riuscì, sempre al S.Orsola, ad intrufolarsi in un 238 E nuovissimo, lasciato incustodito ed a rilevarne misure e caratteristiche.

Particolarmente dettagliata la descrizione del complesso quadro comandi del vano sanitario che Albino Severini riuscì a realizzare alla perfezione, destreggiandosi tra una miriade di tubi e tubicini per l’ossigeno e per il vuoto e tra innumerevoli fili elettrici per ogni tipo di alimentazione (12 volts, 220 volts).

Il pannello del quadro comandi venne ancora una volta realizzato dalla ditta Celaschi.
Il signor Ottaviani, ex dipendente SIO (Società Italiana per l’Ossigeno), provvide a tutta la raccorderia per l’ossigeno e per il vuoto ed a tutti i manometri.

I sedili del comparto sanitario furono imbottiti da Enelio Crucianelli, mentre la complicata piegatura dei tubi che costituivano lo scheletro dei sedili venne eseguita da Guido Mobili, titolare della ditta AlFa e padre del dott. Massimo, Sindaco della nostra città.

Si trattava di sedili molto belli e particolari.
Anche questa volta, per quest’ultima trasformazione eseguita dai nostri volontari, non vi furono problemi per il collaudo alla Motorizzazione Civile.

Unico neo di questo 238 E a tetto alto fu il colore.
Infatti, essendo un “fine serie”, ci si dovette accontentare di prenderlo così com’era: beige con fasce marroni chiare, visto che tutto bianco non si trovava più.

Dai volontari venne soprannominato “Ferrero” visti i colori simili a quelli dei furgoncini che trasportavano i prodotti della nota industria dolciaria.
Oltretutto, considerati i costi, era impensabile ipotizzare una riverniciatura.

Si era economizzato tantissimo per la trasformazione e non si potevano spendere soldi per il colore.
Si era risparmiato al massimo anche sull’acquisto, visto che nel 1980 il 238 sarebbe andato fuori produzione e la Fiat doveva smaltire le giacenze.

In seguito sara’ destinato al nucleo cinofili della Croce Verde.
Cilindrata 1438 cc . Potenza 46 cv  Velocita’125 Km/orari
Era denominata AUTO 6 in sostituzione di FIAT 238 MC 162965. Fu demolita nel 2008.

 

 

 

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